Biciclette elettriche Made in Italy: arriva FIVE

Questa volta l’Italia non starà a guardare: è arrivata FIVE (Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici) azienda che, come dice il suo nome, vuole unire l’eccellenza italiana con la produzione di bici e ciclomotori elettrici. Nasce a Bologna il nuovo stabilimento che sfrutterà oltre 7.000 metri quadrati dove lavorare per le nuove progettazioni. Si tratta di una sede operativa unica in Europa, poiché è energeticamente autonoma e pensata secondi i principi della logica ZEB (Zero Energy Building). Ciò significa che saranno le fonti rinnovabili a provvedere al totale fabbisogno energetico della struttura.

A inaugurare lo stabilimento sono stati Gian Luca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, Giorgio Giatti che è il Presidente della FIVE e Pier Francesco Caliari, il Direttore Generale di Confindustria ANCMA.

Progetto azzardato, ma FIVE ci crede

Si tratta di un investimento da oltre 10 milioni di euro che concretizza un progetto nato 3 anni fa. Oggi i mezzi che sono prodotti a Bologna sono circa il 30% del totale, grazie al marchio Italwin, Momodesign, Wayel; si calcola però che già nel giro di un anno la percentuale possa salire fino all’80% per arrivare in due anni a toccare quota 100%.

five

five

L’obiettivo è quello di produrre 35.000 unità all’anno, puntando su 160 bici al giorno. L’azienda si affida a 50 dipendenti, 39 dei quali sono occupati proprio per la fase di produzione. Ma i numeri sono in crescita, soprattutto in vista del 2018, anno in cui si aggiungerà anche la fase di assemblaggio delle batterie. Il presidente di FIVE ha voluto sostenere la cosiddetta produzione italiana 4.0, al fine di renderla competitiva anche a livello economico.

Le caratteristiche dell’impianto bolognese

Come detto l’intero complesso è alimentato al 100% da energia rinnovabile; sfrutta un doppio impianto fotovoltaico installato sul tetto che riesce a produrre 238.600 kW/h all’anno, utile per coprire l’illuminazione e il comfort abitativo. Il surplus di circa 24.800 kW/h annuali sarà poi immesso in rete. Nel giro di tre anni FIVE vuole ogni obiettivo puntando anche sul mercato estero, con l’esportazione di Momo Design e dei marchi Wayel e Italwin.

Italia ed estero tra pochi anni potranno quindi fare affidamento su questa azienda che, tra le tante idee, ha anche previsto il lancio di Lockbike, un progetto che potrà servire sia come bike parking che come bike sharing ibrido. Questi sistemi di ciclostazioni sono realizzate per parcheggiare e per evitare eventuali furti sulle bici, sia tradizionali che elettriche.

Leave a Reply